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valutazione delle imprese beneficiarie
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Il Fondo di Garanzia per le PMI è
destinato alle imprese valutate “economicamente e finanziariamente
sane” sulla base di criteri di valutazione che variano a seconda
del settore di attività e del regime contabile dell’impresa
beneficiaria (cfr. Parte VI delle Disposizioni Operative del Fondo
di Garanzia).
La normativa del Fondo prevede l’ abilitazione delle stesse
Banche che fanno richiesta di garanzia a certificare il merito di
credito delle imprese beneficiarie, nelle seguenti fattispecie:
Microcredito
Per le operazioni finanziarie di importo ridotto (da 20.000 a 75.000
euro), se il finanziamento non è assistito da altre garanzie
(reali, bancarie o assicurative) e se l’impresa beneficiaria
presenta un utile d’esercizio negli ultimi due anni, è
prevista la possibilità che la Banca certifichi direttamente
il merito di credito dell’impresa trasmettendo a MCC, in luogo
degli scoring contenenti i dati di bilancio, una dichiarazione attestante
il ricorrere delle condizioni sopra menzionate.
Il ricorrere delle condizioni sulla base delle quali l’ammontare
massimo delle operazioni è elevabile fino ad un massimo di
75.000, è attestato dalla stessa Banca con la richiesta di
garanzia.
Alle operazioni rientranti nella categoria descritta è riconosciuta
la priorità nell’istruttoria e nella delibera di concessione
della garanzia.
Modello
di calcolo per il Microcredito
.xls 17 KB
Operazioni semplificate
Anche per le operazioni cd “semplificate”, che beneficiano
anch’esse della priorità nell’istruttoria e nella
delibera di concessione della garanzia, la Banca può certificare
il merito di credito dell’impresa beneficiaria. Ciò
si verifica al ricorrere di tutte le seguenti condizioni:
a) assenza di altre garanzie bancarie, reali o assicurative
b) l’impresa rientra nella fascia 1 di valutazione secondo
il sistema di scoring - La valutazione del merito di credito ha
generalmente ad oggetto i dati di bilancio (o delle dichiarazioni
fiscali) degli ultimi due esercizi e consiste nel calcolo (scoring)
dei principali indicatori economico-finanziari e del relativo scostamento
dai “valori ottimali”, con il conseguente inserimento
dell’impresa beneficiaria in una delle 3 fasce di valutazione
(Fascia 1, Fascia 2 e Fascia 3) -
c) l’importo dell’operazione finanziaria (sommato agli
altri eventuali affidamenti già garantiti dal Fondo e non
ancora rimborsati) non superi il 20% del fatturato dell’impresa
relativo all’ultimo bilancio approvato, ovvero il 15% del
fatturato dell’impresa relativo all’ultimo bilancio
approvato nel caso di operazioni finanziarie di durata non superiore
a 36 mesi;
d) l’importo del fatturato dell’ultimo bilancio approvato
non presenta una diminuzione, rispetto all’esercizio precedente,
pari o superiore al 40%;
e) l’impresa non presenta in uno degli ultimi due bilanci
approvati una perdita superiore al 5% del fatturato.
I modelli di valutazione utilizzati per il calcolo
dello scoring e per la verifica della fascia di appartenenza dell’impresa
beneficiaria sono disponibili alla voce Modello
di scoring e nel modulo Informazioni
sull'istruttoria per la richiesta della garanzia.
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